
edizione 2026
Lo Stupore
Nel 2026 il Blanc European Festival invita il pubblico a riscoprire lo stupore come forma di ascolto, relazione e meraviglia.
Tra musica, paesaggio e arti performative, il festival attraversa luoghi simbolici del Friuli Venezia Giulia, trasformando spazi naturali, borghi, siti storici e scenari d’acqua in palcoscenici vivi.
Un percorso diffuso che mette in dialogo artisti, comunità e territori, nel segno della bellezza, della sostenibilità e dell’incontro.

il festival
l Blanc European Festival nasce nel 2019 con l’intento di portare all’interno delle latterie friulane performance multi-art ispirate al Latte e al colore Bianco.
Dal 2021 il festival decide di dedicare i suoi eventi in maniera più specifica allo Sviluppo Sostenibile.
Il festival si fa pioniere della riscoperta di alcuni tesori storico-naturalistici del territorio, in chiave performativa.
Nel 2023 ha realizzato il primo concerto in assoluto all’interno della galleria della Vecchia strada della Valcellina, all’altezza del Ponte Antoi a Barcis.
PROGRAMMA
Calendario '26

Alessandra Santin
Alessandra Santin è Cultore di Pedagogia presso l’Università di Padova (Facoltà di Scienze Psicologiche e Scienze della Formazione) e l’Università di Trieste (Facoltà di Scienze Sociali).
Ha svolto attività di Ricerca; le sue pubblicazioni (tra gli altri con Imprimitur Ed.) hanno costituito materia d’esame (la Comunicazione non verbale, Il linguaggio dell’arte e la formazione, il dialogo intergenerazionale, la Formazione di genere femminile e della terza età) dei Corsi di Pedagogia ed Educazione degli Adulti presso l’Univ. di PD e UD.
All’Univ. di TS ha svolto attività come correlatore di tesi.
Ha curato la formazione di animatori professionali e culturali, esperti di Metodologie, Valutazione e Comunicazione (IRRSAE). Cura, allestisce, presenta mostre d’arte e percorsi didattici museali. Si interessa di storia della Critica d’Arte contemporanea e dell’utilizzo di criteri interpretativi attuali.
Ha recensito e tracciato il profilo di numerosi artisti, curando cataloghi illustrativi e testi in riviste specializzate, sottolineando i momenti salienti della ricerca come emblematici della crescita e del processo di maturazione.
Svolge attività di Volontariato Culturale con diverse Associazioni e Fondazioni (tra gli altri: Amici di P.Ar.Co PN e Fondazione Giovanni Santin ETS Venezia-Budapest).
Come responsabile di progetto e critico ha avuto rapporti con l’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Sociali di numerosi Comuni del Friuli Venezia Giulia e del Triveneto.
La Dott.sa Alessandra Santin collabora con varie associazioni al femminile quali: FIDAPA, ORGANISMO P.O. AUSER FVG e Commissioni P.O. di alcune Amministrazioni Comunali, come l’Amministrazione Comunale di Porcia, oltre all’evento “DONNE PROTAGONISTE”, arrivato alla sua sedicesima edizione.
Segnalo l’evento presentato venerdì 11 ottobre u.s. presso il Museo Diocesano di Udine, dove ha preso il via la mostra “Preludio”, primo capitolo del progetto “AbitUdine al Confronto”, per il quale la Regione FVG, riconoscendone l’importanza, ha elargito un congruo contributo.
Allo stesso seguirà un ricco programma di eventi che si alterneranno nel corso del 2025/2026.
Il progetto, promosso dall’Arcidiocesi di Udine in collaborazione con la Fondazione Giovanni Santin Onlus, Fondazione Casa dell’Immacolata e Auser Udine, ha come obiettivo la valorizzazione della storica chiesa di Sant’Antonio Abate come luogo di dialogo e relazioni.
Le attività culturali che in essa si svilupperanno nel corso del biennio daranno spazio a momenti di coesione sociale, di inclusione, di innovazione e di benessere per la comunità.
La Dott.sa Alessandra Santin seguirà la curatela della parte artistica nel corso del sopracitato biennio.






























